No-Sense Romano

Rosso Vermiglio, si alza il sipario. Pollice alzato, copione recitato.
oh sciocca vecchia città che travestita e mascherata ti mostri bella ed eterna al mondo. 
Caronte traghetti le anime nel vuoto, anche tu privo di ogni punto fermo cerchi invano di aggrapparti al niente.
Il popolo brucia, tratto in inganno da lussuria e gola, attrae a sè il vero carnefice; l’essere umano.
Viso rivolto a terra, mano sofferente che cerca un riscatto, un dono, forse evasione.Un sussurro, un bisbiglio: “è questo dunque l’oblio?”
Una mano tesa dalla prigione infernale arde. Il popolo urla, corre, si dimena e poi tace.
Ecco la luce, ecco la pace. L’acqua salva e la giustizia colpisce.
Siamo alle porte del purgatorio, perchè qui a Roma, il paradiso è solo follia!